Diventare padre è bellissimo ma può mandare letteralmente in crisi. Ecco, allora, che ho deciso di dedicare un articolo scrivendo 10 consigli per sopravvivere a questo nuovo inizio.

C’è poco da fare, tempo fa c’erano le mamme, le zie, le vicine di casa, le levatrici, le amiche, le sorelle vicino alle neo mamme, adesso molto spesso c’è solo il marito che si trova a fare il giocoliere tra i suoi tanti ruoli.

L’arrivo di un figlio dicevamo porta cambiamenti importanti nella vita dei papà e diventare padre alle volte può mandare letteralmente in crisi. Ecco perché ho provato a stilare 10 piccoli consigli dedicati ai neo papà per riuscire ad essere d’aiuto alle neo mamme senza vivere il periodo della nascita in modo sconvolgente. Spero possano tornarvi utili 🙂

Diventare padre: le 10 regole per la sopravvivenza

1) Disponibilità al primo posto

Sicuramente un po’ scontato, ma sicuramente è sempre molto importante. La donna che ha appena partorito può avere difficoltà a fare alcune cose oppure semplicemente non se la sente o le fa piacere ricevere delle attenzioni. Portarle l’acqua mentre allatta, una coperta, aiutarla ad alzarsi o a sedersi, ad esempio, sono piccoli gesti che la gratificheranno e che la faranno sentire bene.

2) No ai paragoni

I paragoni con altre donne, seppur della famiglia, non sono mai belli e, specialmente nella condizione in cui si trova la neomamma, non sono per niente d’aiuto, anzi. Ogni donna reagisce diversamente alla nascita e alla maternità, quindi sarebbe sbagliata anche solo l’idea di poterli fare.

3) Formazione professionale

Mentre la neo mamma riposa in ospedale dopo il parto, potrebbe essere una buona idea andare a chiedere al personale ostetrico un paio di dritte su come tenere il bambino quando piange, ad esempio. Essere preparati e sapere cosa fare in certe situazioni è un vantaggio importante quando si diventa padri.

4) Conoscenza delle basi dell’allattamento

Una neo mamma dopo aver partorito può non ricordarsi più nulla, essere stanca e insicura e spesso l’aiuto del papà nelle posizioni e nell’attacco al seno è proprio quello di cui ha bisogno.

5) No ai commenti negativi sull’aspetto fisico

Forse sembrerà un po’ banale e a nessuno dei neo papà passerà mai per la testa (o almeno me lo auguro) ma è importante ripetere che il parto non è una passeggiata e che le reazioni sia fisiche che mentali delle donne possono essere molto diverse.
Rimettersi in forma è assolutamente possibile e per qualcuno anche semplice, ma probabilmente per la maggior parte delle donne non è una priorità subito dopo il parto. E comunque… una neo mamma è sempre bellissima 🙂

6) No all’insistenza

Anche se la neomamma sembra già essersi ripresa e tornata “come prima della gravidanza” non è detto che voglia riprendere i rapporti sessuali. L’insistenza, quindi, non paga mai: ci vuole solo pazienza.

Su questo argomento così centrale e delicato ho scritto un e-book dal titolo “Come riprendere i rapporti sessuali dopo il parto”, dedicato ai neo genitori, in cui provo a rispondere ai dubbi più frequenti legati a questa tematica molto intima ma importante.
Al suo interno ci sono tutti i miei consigli per rivivere queste emozioni al meglio. Magari può essere utile ad entrambi leggerlo.

SCOPRI COME RIPRENDERE I RAPPORTI SESSUALI DOPO IL PARTO

7) Bisogno di protezione

Non è sempre facile tenere alla larga le persone negative o semplicemente i pareri e i consigli non richiesti (fidatevi, ci saranno tante persona che lo faranno purtroppo). La persona preposta a proteggere la nuova famiglia da questa negatività è proprio il papà. Che sia un famigliare o qualcuno al di fuori, è necessario evitare che la neo mamma passi del tempo con chi la può far stare male e sentire insicura.

8) Meno carico di lavoro sulle spalle della neo mamma

Se ci sono risorse finanziarie sufficienti, potreste ingaggiare qualcuno che aiuti in casa con le faccende domestiche. Se, invece, le risorse scarseggiano possono essere magari i famigliari a venire in aiuto. In ogni caso, quando è possibile, è vitale diminuire il carico di lavoro sulle spalle di una neo mamma che le prime settimane deve occuparsi solo del bambino e di se stessa.

9) Autosufficienza in cucina

Anche la cucina deve diventare il nuovo regno dei neopapà (se già non lo è)! La neomamma che allatta deve mangiare regolarmente e magari essere sgravata anche da quell’incombenza.

10) Abbracci e coccole in abbondanza

Abbracci, coccole, parole d’amore e incoraggiamento devono essere all’ordine del giorno. Sono importanti per la neo mamma e per il bambino.


Diventare padre: cosa ricevono in cambio i papà dopo tutto questo?

Le prime settimane d’esistenza della nuova famiglia sono centrali per metterete le basi della vita futura e tutte le energie dei neo papà saranno ripagate quando la donna fragile e bisognosa diventerà una mamma e compagna forte e sicura di sé.
La vita famigliare sarà più serena ed equilibrata. Diventare padre non è facile, ma con impegno e dedizione sarà possibile superare questi primi momenti più difficile e tornare ai propri interessi senza drammi e litigi.