Quello che più o meno tutti sanno e che l’ossitocina è uno degli ormoni più importanti durante il travaglio ed il parto, cioè quello che permette la ritmicità e l’intensità delle contrazioni dell’utero, come una sinfonia musicale armonica di quiete ed intensità. Invece molti ignorano che questo ormone “timido” è uno degli ormoni dell’innamoramento e dell’intimità. Ti racconto tutto quello che devi sapere sul suo conto!


Riesci ad immaginare cosa significa questo? Per garantire un regolare procedere del travaglio, bisognerebbe far rispettare l’intimità del parto così come si farebbe con un atto sessuale.

L’ossitocina ama…

  • Il buio
  • Il silenzio
  • Gli abbracci

L’ossitocina non ama…

  • Essere osservato
  • Trovarsi al centro dell’attenzione
  • I cori da stadio

Spesso la sala parto diventa una specie di arena nella quale ognuno si sente in diritto di intervenire e consigliare o ancora peggio spronare, come se la donna avesse bisogno di un coach.
Intorno il tono della voce non si può definire neppure moderato e le luci non sono certo quelle di una cenetta a lume di candela.

È compito di chi tutela la nascita ricordare che disturbare un parto è come disturbare un atto sessuale!

A nessuno di noi verrebbe mai in mente di irrompere in camera da letto consigliando la coppia su quello che è meglio fare per ottenere un risultato rapido ed efficace.

Il luogo dove un bimbo viene alla luce dovrebbe essere sacro, rispettato e silenzioso.
Intorno tutto dovrebbe far pensare ad una cenetta romantica fra innamorati più che ad un corrida.

Ogni mamma può chiedere, con gentilezza, che questa intimità venga rispettata e che intorno a lei si possa creare un’aura di quiete. Questo se è importante prima della nascita lo è anche di più nel momento in cui si attende il parto della placenta.

La mamma e il bimbo si conoscono per la prima volta…occhi negli occhi e cuore sul cuore… intorno a loro calore, silenzio e l’abbraccio accogliente del papà.

Così l’ossitocina, vinta la timidezza, può raggiungere il suo picco e permettere di concludere la prima parte della gestazione (endo-gestazione) e cominciare la seconda (eso-gestazione).

Se vuoi saperne di più su questi meccanismi e sul parto, ti consiglio di leggere gli altri articoli che trovi in questa categoria dedicata oppure di approfondire il tuo percorso di avvicinamento alla nascita pensando di seguire il mio corso preparto online, Parto Consapevole, dove ti racconterò tutto in modo dettagliato e ti aiuterò ad affrantora tutte le tue paure e insicurezze.

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Che l’ossitocina sia con voi 🙂