È arrivato il momento della nascita.
Sono in attesa dell’ultima spinta… tante sono le cose che mi passano per la mente. Provo a descrivertele.

Un silenzio surreale, il tempo intorno si ferma, non riesco più a capire se sto respirando o se il corpo si mantiene in un’altra dimensione.
Tutto sta per concludersi, il bimbo è q
uasi fuori, la testa comincia ad affiorare dalla vagina e attendo quella famosa rotazione, sono come assente e presente allo stesso tempo, di una presenza multidimensionale, i sensi non sono mai più attenti di così, neppure quando guido in autostrada in un giorno di intenso traffico:
A volte prego o canto interiormente, ma non lo faccio in un vero e proprio stato di coscienza, è come se sapessi che una presenza Superiore guida quest’evento. Non può essere diversamente!

La nascita: cosa provo quando accade

La vita è così forte e al tempo stesso delicatissima in questo attimo. Dopo la nascita, a volte il bimbo apre gli occhi e mi guarda, non sono mai riuscita a capire se è uno sguardo di sfida o un riconoscersi antico di anime.
Che intensità! A volte sorrido, a volte solo ricambio lo sguardo con la stessa intensità come se volessi passargli quella forza nella sue capacità in cui io credo profondamente.

Non so quale altro momento nella vita possa essere altrettanto inteso.
La mamma si riposa, prima di diventare la tigre che sono abituata a vedere, il papà ormai è un po’ nervoso, lo sento, ma allontano da me quest’emozione, la mia mente ed il mio corpo devono restare lucidi.
Sono calma e pronta allo stesso momento, trattengo le mani una con l’altra per impedire al desiderio di agire di prendere il sopravvento!
Non ho paura, so che questo miracolo avrà la forza di manifestarsi ancora, come ogni volta da millenni, ma sono pronta a qualunque situazione.
Ed eccola, la sento arrivare prima nell’aria, come se l’ossitocina contagiasse anche me, la mamma riapre gli occhi, mi guarda ma non mi vede, cerca il mio sguardo come un punto fermo su cui ipnotizzarsi, per poter essere profondamente dentro se stessa.

Comincia un suono, non è un lamento lo chiamerei più un suono di potere, e la testa del bimbo ruota, dentro di me ringrazio perché so che questo significa che le probabilità di buona riuscita sono alte, ma non mollo ancora il mio stato di completa focalizzazione.
A volte sussurro qualcosa alla mamma, ma spesso sto in silenzio, la mamma invece molto spesso usa la voce – è come se da lei uscisse la voce dell’intera umanità!

Eccola! La spalla, l’altra, il pancino e via di corsa nella vita!
Devo stare attenta alle volte sono così ansiosi di concludere che quasi mi scappano di mano.
Appoggio dolcemente il bimbo sulla pancia della mamma con un sorriso e lo controllo, sta bene! È silenzioso e attento, odora la vita, si guarda intorno, cerca di capire a chi appartiene l’odore, il sapore e la voce che ha sentito per tanto tempo.

E io sono estasiata, ogni volta come se fosse la prima volta, ritorno al mio normale stato di veglia, non ho fatto nulla, ma sono sudata e commossa e penso alla potenza della vita e della nascita!


Forse è questo il motivo per cui mi dedico ogni giorno a rassicurare le future mamme e a spiegar loro cosa accadrà in quel momento. Vorrei che ci arrivassero preparate e consapevoli, vorrei che tu ci arrivassi pronta.

Per questo mi è venuta l’idea di creare dei corsi online, per aiutare più donne possibili. Pronte a Rinascere, così ho chiamato il mio percorso di preparazione alla nascita e alla maternità che metto a tua disposizione.

Se hai voglia di scoprire di più t’invito a guardare di cosa si tratta.

ENTRA IN PRONTE A RINASCERE