Cosa mangiare in allattamento, quali sono quindi gli alimenti da evitare e cosa invece potrebbe fare male al bambino oppure come posso rimettermi in forma: queste sono alcune delle tante domande delle mamme dopo il parto quando allattano. Ecco, allora i miei consigli su cosa mangiare in allattamento.

Cosa mangiare in allattamento sembra essere uno dei problemi più comuni tra le mamme, ma vorrei farti una premessa: sappiamo che durante la gravidanza una sana alimentazione ed un buon stile di vita sono i prerequisiti importanti per la salute ed il benessere di entrambi, mamma e bambino.

Se dunque abbiamo mantenuto uno stile alimentare sano per 40 settimane o più, perché cambiarlo durante l’allattamento?

Questo periodo ci dà la grande opportunità per migliorare il nostro stile di vita con più facilità, corroborate dall’amore e dalla motivazione che la nascita del bambino ci da.

Allattamento: che correlazione c’è tra quello che mangiamo ed il sapore del latte o il comportamento del bambino?

La composizione del latte non è direttamente legata al cibo che la mamma introduce, nel senso che ovviamente quest’ultimo verrà processato e metabolizzato prima di entrare nel torrente circolatorio e successivamente raggiungere la ghiandola mammaria dove verrà poi prodotto il latte.
Il latte è un vero e proprio “tessuto vivo” ed è sintetizzato attraverso complicati processi che interessano vari organi e tessuti materni ed ha delle valenze nutritive molto importanti.

Ci sono alcuni cibi che contribuiscono a dare un gusto particolare ed a volte anche un colore speciale al latte come il caso del curry che lo rende speziato, del betacarotene, che ne cambia il colore, facendolo tendere all’arancione, oppure del pesce azzurro, che contribuisce a farne aumentare il DHA ed altri acidi grassi benefici, ma è proprio grazie ad una alimentazione variegata e ricca che il bambino riceve quelle stimolazioni sensoriali che lo prepareranno all’ alimentazione solida. Ricordiamoci che ha già sperimentato e conosciuto tutto quello che durante la gravidanza ha insaporito il liquido amniotico.

Cosa mangiare in allattamento: quali cibi evitare?

Ogni alimento che sia di tuo gradimento e che tu abbia consumato in gravidanza può tranquillamente essere parte della tua dieta.
Ci sono però alcune cose che dovresti assolutamente limitare durante l’allattamento perché alcuni cibi possono influenzare negativamente la dieta di un neonato come:

1) Caffeina

The, caffè e bevande energetiche e zuccherate a base di caffeina devono essere ridotti al minimo e consumati preferibilmente lontani dalle poppate: il livello di caffeina si dimezza molto lentamente e quindi aumenta nell’organismo del bambino assumendo anche solo un caffè al giorno, nei primi mesi.

2) Alcool

Assolutamente da evitare durante l’allattamento e in particolare nel primo mese dopo il parto. Questa sostanza, infatti, passa rapidamente nel latte materno (ATTENZIONE: nel giro di 30 – 60 minuti il latte assume lo stesso tasso alcolico del sangue della madre).
Se il vostro bambino è insolitamente sonnolento o, al contrario, irrequieto, può esserne responsabile l’alcool o la caffeina che hai assunto.

3) Farmaci

Alcuni sono controindicati durante la gravidanza o l’allattamento, perché possono essere dannosi per il corretto sviluppo del bambino. È fondamentale consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi medicinale.

Cosa mangiare in allattamento: tutto quello che puoi mangiare

Una dieta sana in cui il cibo non si troppo elaborato o trattato, ma fresco e con meno ingredienti possibili nel caso di cibi già pronti.

Durante l’allattamento è fondamentale assumere grandi quantità di frutta a verdura, quando è possibile, di stagione che è più fresca e più ricca di nutrienti, di idratarsi adeguatamente e di mangiare anche in quantità adeguate.

Vediamo insieme altre domande frequenti su cosa mangiare in allattamento

Essere vegetariana influenza il mio latte materno?

Finché assumi calorie a sufficienza e ottieni tutto il nutrimento di cui il tuo organismo ha bisogno (carboidrati, proteine, grassi, vitamine e minerali) non hai niente da temere. Le mamme che seguono una dieta vegetariana e vegana durante l’allattamento al seno devono assicurarsi di assumere vitamina B12, vitamina D, calcio e acidi grassi omega-3 in grandi quantità; scegli quindi alimenti che ti rendono disponibili queste sostanze nutritive vitali.

Se segui una dieta vegetariana, vegana, macrobiotica o di altro tipo, rivolgiti a un professionista sanitario per assicurarti di assumere tutte le sostanze nutritive di cui tu e il tuo bambino avete bisogno.

Allattare mi aiuta anche a ritornare in forma?

Al contrario di quanto si pensi l’allattamento aiuta la mamma a tornare in forma più velocemente. È durante questa fase, tra i 3 e i 6 mesi dopo il parto, infatti, che l’aumento di peso avvenuto durante la gravidanza viene in gran parte smaltito.

L’allattamento fa consumare in media 500 calorie al giorno.

Questo avviene perché il grasso accumulato durante i 9 mesi di gestazione viene utilizzato dall’organismo proprio per produrre il latte materno. Esistono, però, anche altri accorgimenti per tornare in forma più velocemente:

  • non saltare i pasti
  • limita il consumo di zuccheri, cioccolato, dolci, patatine e cibo “spazzatura” in generale
  • utilizza metodi di cottura come vapore e bollitura
  • evita fritture
  • evita il consumo di grasso animale
  • dedica del tempo a qualche passeggiata all’aria aperta con il bambino
  • bevi molta acqua
  • consuma alimenti ricchi di fibre, come: frutta e verdura, pane, pasta o riso integrali

Se la mamma perde troppo peso durante l’allattamento, però, è importante non smettere di allattare e consultare il medico o un nutrizionista, che sappia consigliarvi la dieta più adatta alle vostre esigenze nutrizionali.

Il corpo della mamma in generale si regola per il benessere del bambino

L’organismo della madre, durante l’allattamento, si regola molto efficacemente e tende comunque a mettere in primo piano il benessere del bambino.

Ti sarai accorta che gli attacchi di fame e/o sete durante l’allattamento sono di solito più intensi, nel post parto e in allattamento sono richieste energie in più, così come liquidi in più: un’alimentazione quantitativamente adeguata, sana e variata, sarà sicuramente utile a mantenerla in un buono stato di salute generale.

Nel post parto il meccanismo di produzione del latte è esclusivamente endocrino e, successivamente, poppate frequenti, regolate in base alla richiesta del bambino e all’offerta della madre, sono in grado di regolare perfettamente la quantità e la qualità del flusso di latte.

Tutto si regola in base alla richiesta: più aumenta la richiesta di latte e il numero di poppate più aumenta la produzione.

Un’alimentazione materna ricca di fibre non è correlata al numero di evacuazioni del bambino, né sulla formazione di gas intestinali.

Concludendo, cosa mangiare in allattamento non deve rappresentare un problema, ci possono essere rari casi in cui il bambino risente di un cibo assunto dalla mamma, ma si tratta di situazioni molto particolari che vanno diagnosticate da un medico: in linea generale però una mamma che allatta può tranquillamente godersi un bel piatto di pasta e fagioli o un buon golden milk con la curcuma o aglio e spezie che siano di suo gradimento, in particolare se queste facevano già parte della sua alimentazione in gravidanza.

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